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sabato 19 gennaio 2008

Un sabato straordinario...

Ad essere sincero non ne sentivo proprio la mancanza, ma purtroppo mi tocca iniziare il 2008 già con un sabato in ufficio...
Speriamo che il "buongiorno" non si veda dal mattino!

giovedì 3 gennaio 2008

Madrid, Nochevieja 2007-08

Come consuetudine la scelta della meta di Capodanno non è stata molto immediata... alla fine, dopo un pò di ritardi, ripensamenti e compromessi ci siamo goduti una bella vacanza di 6 giorni a Madrid, nel cuore della Spagna! Ecco in estrema sintesi cosa vi siete persi...
Primer dìa
E' il 28 dicembre, alla partenza per l'aeroporto di Ciampino ci dividiamo in due macchine a noleggio: con la mia Agila ci sono Baldo e Grio, nella Multipla di Niki viaggiano Manuela, Sara e Daniele. Il volo Ryanair che abbiamo prenotato ha degli orari comodissimi, infatti all'andata saremo a Madrid per le 15.30, mentre al ritorno partiremo in tutta tranquillità alle 17.10.
Atterrati all'aeroporto Barajas dobbiamo arrancare coi bagagli attraverso tutti i Terminal (nessuno escluso!) prima di arrivare finalmente alla stazione della metropolitana: qui facciamo subito l'abono turistico, la travelcard che dà libero accesso a tutti i mezzi di trasporto della città per 5 giorni.
Mentre scarichiamo Niki e Manuela nel loro albergo in centro, la nostra fermata è più in perifieria, ma l'appartamento che abbiamo prenotato su internet (www.gototheworld.com) si rivela veramente grazioso, accogliente e comodo.
Non facciamo in tempo a ricongiungerci con gli altri due che Niki si è già comprato il parruccone di capodanno: ci sono le bancarelle di un'intera piazza, Plaza Major......che vendono esclusivamente maschere, cappelli e parrucche bizzarre per la nochevieja.
Per la prima serata spagnola è d'obbligo una cena al ristornate, un giro in centro ed una buona cerveza!
A proposito di mangiate, anche se per la prima cena siamo stati al ristorante "Finca de Susanna" (senza lodi e senza infamia) c'è da dire che quasi tutti gli altri pasti li abbiamo consumati nel "Museo de Jamon", cioè una catena di salumerie/ristoranti che rendono onore al prosciutto e non solo...Segundo dìa
Come prima meta turistica scegliamo una classica veramente istituzionale: la visita al Palacio Real. Con 8 euro ci assicuriamo l'ingresso e la guida in italiano che ci accompagna per una quindicina di ambienti, raccontando velocemente anedotti e particolari della vita di corte.
Completiamo il tour nella sontuosa residenza con un giro nella fornita Armeria Reale (più che apprezzata da Grio!) ed una toccata e fuga nella Farmacia Reale (più che trascurabile).Dopo pranzo ci dividiamo in 2 gruppetti: Baldo, Manuela e Grio vanno al Teleferico, la cabinovia panoramica che collega il centro con il parco della Casa de Campo, mentre noialtri ci dirigiamo al Parco del Retiro ed al Museo Reina Sofia.
Appena usciamo dalla metro si capisce subito che siamo nel giardino più grande di Madrid, un vero polmone verde costellato di lunghi viali e decine di fontane.
Oltre al laghetto davanti al monumento ad Alfonso XII
bisogna fare una visita anche al Palazzo di Cristallo, antica serra tropicale ora riconvertita in spazio espositivo.

La successiva tappa al museo Reina Sofia (gratuito il sabato) è più che doverosa: in una delle gallerie è esposta la celebre Guernica di Picasso...
...doverosa o no, famosa o no, a me la maggior parte delle opere "moderne" non piace!
Per tornare infine a casa passiamo nella Stazione di Atocha, la più importante e famosa della Capitale (anche per gli attentati terroristici dell'11 marzo 2004).A cena finalmente inauguriamo la cucina del nostro appartamento con una bella amatriciana, poi di nuovo tutti nel quartiere "la latina" per una bevuta in compagnia e, come dimostra Manuela, per un pò di Baldoria serale...
Tercero dìa
La divisione in gruppetti stavolta avviene già di mattina, così mentre Niki, Manuela, Sara e Daniele si svegliano presto per visitare il mercatino domenicale delle pulci, io e gli altri dormiamo un pò di più prima di andare in un altro luogo sacro di Madrid: la Plaza de Toro! Purtroppo non è periodo di corrida, in ogni caso la visita guidata (6€) è molto interessante e ci permette di conoscere molti aspetti ignoti di questo "sport".
Non pubblico le foto classiche dell'arena, tanto se ne trovano a migliaia nella rete, però metto questo spendido esempio di fotografia moderna, sicuramente ispiratomi dallo stile di Picasso, ottenuto da un momento di follia di Panorama Maker:
Nel pomeriggio ci dirigiamo verso nord, con una tappa goliardica al Museo delle Cere...
...una visita alla Puerta de Europa (sopra Plaza de Castilla), con le famosissime torri pendenti...
...ed infine una capatina fuori dallo Stadio Santiago Bernabeu.
Come nota della serata bisogna sottolineare il festino privato in camera Sgalla-Baldoni: presi dall'euforia collettiva che regnava in Plaza de la Puerta del Sol (dove centinaia di persone facevano le prove per la tradizione delle "doce uvas" del 31) hanno stappato e bevuto da soli una bottiglia di spumante!
Cuarto dìa
Oggi bisogna risparmiare le energie per la serata, perciò il programma della mattinata è molto blando...
Mentre Sara e Daniele vanno a Toledo, noi facciamo la spesa per il cenone e visto che i musei sono tutti serradi passiamo un pò di tempo nel giardino botanico vicino al Prado. Nel pomeriggio ennesima divisione: Baldo, Manu e Grio fanno un giro shopping in Plaza d'Espana, io e Niki facciamo un salto al cinema Imax (è vicino al planetario ed ha lo schermo piatto più grande del mondo).
In vista della nottata torniamo tutti a casa presto e dopo una doccia veloce i Cuochi (io & i Baldoni) iniziano a preparare il menù della cena: bruschette miste, involtini di prosciutto e formaggio al forno, tortellini al ragù, patate arrosto e dolci vari! Dopo l'abbuffata c'è poco tempo da perdere, bisogna prepararci per andare in piazza, rispettando a pieno la tradizione madrilena, che impone un travestimento carnevalesco ed il rito de las campanadas: eccoci pronti...Al nostro arrivo Puerta del Sol si sta cominciando ad animare ed in poco tempo diventa difficile muoversi per la piazza. Nonostante l'aria pungente l'atmosfera è già calda e la musica anni 70'-80'-90' coinvolge tutti quanti. Finalmente allo scoccare della mezzanotte siamo tutti pronti ad ascoltare la campana dell'orologio: ad ogni rintocco bisogna mangiare un acino d'uva come augurio di prosperità per il nuovo anno.Uno... dos... tres... cuatro... dopo un pò i semi e le bucce iniziano ad accumularsi in bocca, ma alla fine ce la facciamo tutti (tranne i due Daniele che ripudiano questa usanza locale)!
La nottata prosegue nel fiume immane di persone che si diffondono dal cuore della Plaza per tutte le arterie principali della città.
Quinto dìa
Stamattina abbiamo tutti i ritmi rallentati, siamo tornati a casa più o meno alle 4 di notte, perciò dopo una sveglia alle 11.30 ci dirigiamo verso l'unico luogo turistico aperto il primo dell'anno: lo Zoo Aquarium.
Non potevamo fare una scelta migliore (anche se era l'unica...), infatti il parco è enorme e racchiude decine e decine di specie provenienti dai 5 continenti.
Sarebbe impossibile mettere tutte le foto degli animali e degli spettacoli visti (c'è anche un delfinario!), però abbiamo ammirato ed interagito con rettili, panda, leoni, pantere, cammelli, lemuri, tigri, maiali, cavalli, giraffe, procioni, struzzi, canguri, orsi, scimmie, mucche e chi più ne ha più ne metta!
Sexto dìa
La vacanza è ormai finita... comunque stamattina dopo aver chiuso velocemente le valigie abbiamo abbastanza tempo per un ultimo giro in centro, ancora una volta in gruppetti divisi.
Io ne approfitto per visitare il Museo di Scienze Naturali, con molti animali(stavolta impagliati), qualche dinosauro ed una collezione unica di meteoriti.
Ho avuto anche il tempo di un'ultima passeggiata in Plaza d'Espana, sicuramente meno grandiosa e suggestiva di quella di Roma, dove ho scattato una delle mie foto preferite:All'1.30 lasciamo definitivamente la casa e ci dirigiamo con calma all'aeroporto, dove l'ennesimo volo Ryanair in anticipo ci riporta, stanchi ma soddisfatti, a Roma.
Madrid es muy gustosa e guapa, sicuramente da mettere tra le capitali europee da visitare!

venerdì 21 dicembre 2007

Buone feste!

Auguri per un sereno Natale ed un 2008 col botto!

Aggiornamenti:
Gole del Salinello
Parco del Cardeto - Il Bastione di S. Paolo
Los Angeles & Las Vegas

PS
Se qualcuno sa come risolvere il problema dell'immagine di sfondo dell'header accetto volentieri aiuti, consigli e suggerimenti!!

martedì 18 dicembre 2007

La Sindrome di Stendhal...

Come tutti sapete la SINDROME DI STENDHAL è il nome di una affezione psicosomatica che provoca tachicardia, capogiro, vertigini, confusione e anche allucinazioni in soggetti messi al cospetto di opere d'arte di straordinaria bellezza, specialmente se sono compresse in spazi limitati.
Ebbene devo confessarvi che anch'io, ieri sera, ho provato le stesse identiche sensazioni al cospetto della mostra fotografica all'Expo-Ex...

...NON SARA' FORSE IL CASO CHE BEVA MENO ALCOL LA SERA??!?

Scherzi a parte, ieri ho visitato la mostra avendo la fortuna di essere "guidato" da alcuni degli espositori. Premesso che non me ne intendo di fotografia artistica, che l'arte è comunque un qualcosa di personale e che nella sala circolava anche parecchio alcol, faccio qualche breve considerazione...
Innanzitutto non sono riuscito a capire il significato recondito del percorso fotografico di Luca: o sono troppo superficiale io, oppure non avevo bevuto abbastanza! Comunque mi è piaciuta molto l'immagine col bicchiere di latte rotto e quella sfocata della tavola coi pezzi di Parmigiano Reggiano sopra (per la cronaca in realtà si trattava di un frigo chiuso con sopra dei post-it, ma come ho già detto l'interpretazione è personale!!).
Sicuramente poi mi hanno colpito gli scatti sugli animali e sugli insetti, per non parlare del bel discorso di Stefano (un altro espositore) sui ragni e la "facoltà di architettura".
Per il resto... andate di persona e fatevi un'idea!

venerdì 14 dicembre 2007

Una pizza pazza a pezzi, non puzza, si spezza e poi si spazza!!

Lo ammetto subito, il titolo del post di oggi non è farina del mio sacco ma è frutto del neurone solitario e infreddolito di Niki!
Questa frase profonda e ricca di significati si riferisce all'ottima cena a casa della "cugina" Manu: il piatto principale, preparato con maestria da "zia", era guarda caso la pizza cotta nel forno a legna.
Inizialmente la serata doveva essere un anticipo della vacanza a Madrid, con invitati i partecipanti al capodanno spagnolo... poi però le cose sono mutate e gli inviti si sono estesi a macchia d'olio. Alla fine dopo che si è sparsa la voce della imminente magnata ci siamo presentati a casa Baldoni in 7: io, Baldo, Grio, Marika, Save, Elisa e Niki, per l'occasione ribattezzato Nick.
La matematica tuttavia non portava: 7 invitati + 3 residenti = 10 bocche, ma le pietanze preparate erano per almeno 15 persone! Il menù della casa offriva antipasto misto, insalata russa, ottima pizza a volontà di tutti i tipi e gusti, dolce (tronchetto della felicità fatto dalla "cugina"), caffè e ammazzacaffè.
L'allegra serata è stata animata poi dal gatto a molla e soprattutto dalle raccomandazioni amorevoli e di "ampie vedute" di "zia"!

Grazie ancora Manu, quando ci rinviti a casa??

martedì 4 dicembre 2007

Mostra fotografica Expo-Ex

Dopo la mostra dedicata alla montagna del Generale Uliano, per par condicio devo promuovere anche l'esposizione di Luca Coppari... vi rigiro una sua email:

"Finalmente da Martedì 4.12.07 apriamo la mostra di Foto (bianco e nero sviluppate a mano) la cui realizzazione mi ha tenuto impegnato nelle ultime settimane.
Chi siamo?
Un gruppo di 6-7 persone che hanno fatto il corso e utilizzano la camera oscura del centro aggregazione Bubamara.
Dove?
Expo-Ex, sala esposizioni del comune di Senigallia, scendete dalla Piazza del Duca verso la Rocca in basso a sinistra.
Quando?
Da martedì e per una settimanella sicuro idicativamente tutti i giorni dalle 18 alle 20, sabato e domenica allargheremo la fascia oraria.
Temi sviluppati?
Stati d'animo, Mezzi di comunicazione, Cibo, varie ed eventuali.
Perchè lo faciamo?
A voi la risposta"

Io ho visto un pò di scatti veramente niente male (per un "Segretario"...) perciò se vi capita vi consiglio di fare un giro all'Expo-ex.

domenica 2 dicembre 2007

Quel ramo sul Lago di Lochness...

Dopo la mezza disavventura della spedizione del 21.10.07 oggi abbiamo in programma la prosecuzione dell'itinerario oltre l'ormai famoso Lago di Lochness, nella Grotta del Fiume. La squadra d'assalto è composta da me, Roberto, la Faggi e Valentina, quest'ultime arruolate appositamente come sherpa porta-materiali!
Dopo parecchia meditazione stamattina ho preso anche la sofferta decisione di portare la macchina fotografica digitale... contando che l'ultima volta, dopo la spedizione al Fondo del Cucco ho dovuto mandarla in riparazione per ripulirla bene le premesse sono incoraggianti!
Al parcheggio c'è subito il Battesimo di rito per l'attrezzatura nuova fiammante di Valba (volo libero con atterraggio in pozzanghera!) poi di corsa in grotta.
La strada è sempre la stessa ed arriviamo spediti al Pozzo delle Mulecche: le condizioni delle tute e dell'attrezzatura sono già spaventosamente fangose!
La Canon è già piena di fango dopo solo uno scatto, porca put...! Vabbè, ormai il danno è fatto, continuo a fotografare delle belle cannucce in un piccolo cunicolo laterale:
In pochi minuti di arrampicata arriviamo alla galleria dei laghi, col soffitto pieno di sottilissime stalattiti. Alla fine verso mezzogiorno ci affacciamo sul grande Lago, largo 15 m ma oggi con il livello un pò basso...
A questo punto continuiamo a seguire il cunicolo principale, che tra gallerie di fango e scivoli concrezionati porta alla parte terminale di questo ramo...
Purtroppo una risalita laterale, armata almeno fino allo scorso anno, oggi è nuda e scivolosa, perciò ogni altro tentativo di proseguire viene abortito.
Non ci sono grandi cose da segnalare sulla via del ritorno, a parte:
- la tribolazione di Valba in risalita sul Pozzo delle Mulecche, degna di una delle 12 Fatiche di Ercole (il fango non faceva chiudere i bloccanti),
- il senso dell'orientamento sorprendentemente random delle due ragazze (erano sempre in disaccordo agli incroci e se per caso concordavano, allora era la via sbagliata!),
- il formidabile scambio di zaini, degno di Diabolik o Lupin, organizzato dal Presidente alla strettoia del tarlo (non mi sono minimamente accorto della sostituzione e per riprendere la mia roba ho dovuto risalire il pozzo dei cristalli...)

Bella domenica, discrete foto e macchina digitale apparentemente intatta...
...adè chi c'ha voja de lavà tutta la roba?!