Non posso però non dare qualche consiglio e pubblicare le foto più belle e significative della trasferta negli USA con Niki.
Prima tappa: LOS ANGELES
Cominciamo subito con l'albergo: il CTS proponeva il Kawada Hotel in pieno centro...
Come primo approccio alla metropoli consiglio uno dei tour guidati coi pulmini: in 8 ore si ha un'idea delle varie anime della città e ci si inizia a rendere conto delle dimensioni di Los Angeles: per attraversarla in autobus da un'estremità all'altra ci vogliono almeno 2 ore, le cose non cambiano con la metro.
Durante il tour, che ha toccato Beverly Hills, Hollywood, Venice Beach e le altri vie famose, ci fermiamo per pranzo al Farmers Market, un mercato appunto famoso per generi alimentari. Un pò a caso entriamo nel ristorante "Johnny Rockets", in stile anni '50, dove mangiamo un FENOMENALE chili-burger: era talmente pieno di chili e formaggio che ci è stato servito aperto su un piatto!
Durante il giro turistico si viene a contatto con un'altra dellepeculiarità della citta: le famose spiagge (LA ha più di 120 km di litorale).
Scordatevi le bagnine di Baywatch, non si trovano così facilmente, però il lungomare è ben attrezzato ed offre possibilità di camminare, pattinare, pedalare, surfare... insomma di godersi la spiaggia come più si preferisce.
Essendo due patiti di montagne russe, io e Niki siamo stati sulle attrazion del parco o in fila dall'apertura alle 8.30 fino alla chiusura alle 22.30, facendo solo mezz'ora di pausa pranzo! Senza dubbio la migliore montagna russa, per molti la migliore e più elettrizzante del mondo, è X: è un'attrazione unica nel suo genere, è anche detto roller coaster quadridimensionale, perchè oltre alle solite evoluzioni del treno lungo i binari, i sedili possono ruotare di 360 gradi rispetto ai binari stessi, creando delle evoluzioni u-n-i-c-h-e: le parole e le foto non bastano a descriverlo, guardatevi questo video:
Per gli spostamenti in città è comodo anche noleggiare un'auto, ma attenti alla guida nelle freeways a sei corsia (per senso di marcia!).
Il top è stata la Ford Mustang Convertible...
Seconda tappa: LAS VEGAS
L'ho letto su molti libri, ad esempio in quelli di Micheal Connelly: il viaggio in auto da Los Angeles a Las Vegas è un classico, permette di passare nel mondo incredibile della città delle luci attraversando gli accesi colori dell'arido deserto.
La traversata non è lunga, circa 4 ore e mezza, però i limiti di velocità e i noiosissimi rettilinei dopo un pò stressano...
Stavolta non suggerisco il nome dell'hotel, non perchè fosse brutto o costoso, semplicemente perchè... è stato raso al suolo! La città è in fervido sviluppo urbano ed i palazzi nascono e muoiono a ritmo vertiginoso.
Per ammirare lo scorcio più bello della città consiglio assolutamente di salire sulla Stratosphere Tower all'ora del tramonto: innanzitutto si accede al punto panoramico con l'ascensore a due piani più veloce del mondo, ma la cosa unica e spettacolare è la vista dall'alto del sole che tramonta dietro le montagne che circondano il deserto e l'accendersi delle mille luci che ornano la città:
Complessivamente ho azzardato sui tavoli verdi dalle 21.00 alle 3.00 di notte e dalle 11.00 alle 13.00 del giorno seguente, arrivando come bilancio finale ad un consolante +5$ (mentre Niki ha chiuso la prima sera con un sonoro -100$!)
Un altro momento da ricordare è sicuramente lo spettacolo delle fontane danzanti dell'hotel Bellagio, un'altra attrazione unica al mondo:

